Associazione Nazionale della Meeting Industry italiana
TURISMO CONGRESSUALE: L’IMPATTO DELLE TENSIONI IN MEDIO ORIENTE
17 giugno 2026

La meeting industry italiana continua a mostrare una significativa capacità di tenuta nonostante l’instabilità e le tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Per sondare il sentiment in merito ai possibili effetti della crisi geopolitica sul turismo congressuale Federcongressi&eventi, l’associazione dell’industria dei congressi e degli eventi, ha appena condotto una survey coinvolgendo le imprese socie. L’indagine rileva uno scenario sostanzialmente di fiducia che conferma la percezione della precedente indagine condotta dall’associazione all’inizio della crisi facendo però emergere elementi di adattamento al contesto globale.

L’impatto del quadro geopolitico attuale sul volume di affari nelle ultime settimane continua a essere complessivamente poco rilevante per ben il 70% dei rispondenti mentre per il 14% non ha alcuna rilevanza. Un dato positivo confermato anche dal fatto che oltre la metà dei rispondenti stima l’attività del 2026 stabile rispetto al 2025 con oltre il 25% che continua a prevederla in crescita.

Il sondaggio attuale conferma, quindi, un clima positivo anche se, rispetto a quello precedente, segnala il cambiamento di alcuni indici che riflettono le conseguenze della situazione contingente. Anche se il 40% dei rispondenti non rileva alcuna cancellazione di eventi, cresce dal 7% della precedente rilevazione all’attuale 18% la quota di chi registra il rinvio di eventi. Aumenta anche la percentuale di chi indica la riduzione dei partecipanti internazionali, dal 9 al 16% e, come prevedibile, nel caso di eventi internazionali a essere maggiormente influenzati sono i partecipanti provenienti dai Paesi del Medio Oriente.

La survey evidenzia inoltre un incremento della programmazione sotto data, tendenza confermata anche nel breve e medio termine.

Comunicato Stampa>>