Dal 26 al 28 febbraio Trieste sarà la capitale del turismo congressuale. Generali Convention Center ospiterà infatti la XVII° edizione della Convention Nazionale di Federcongressi&eventi, l’associazione dell’industria dei congressi e degli eventi business (convention, meeting, lanci di prodotto, incentive…) che rappresenta oltre 700 aziende del settore.
Alla Convention sono attesi più di 300 rappresentanti delle imprese della meeting industry (centri congressi, hotel, location, agenzie di eventi e congressi, Provider Educazione Continua in Medicina-ECM, servizi tecnologici, catering …) che si confronteranno sui nuovi trend del mercato e sullo sviluppo del turismo congressuale. Oltre a sessioni di formazione e di approfondimento il programma della Convention prevede esperienze che permetteranno ai partecipanti di conoscere la destinazione attraverso itinerari incentrati sulla storia, sulla tradizione letteraria e sul fascino dei caffè storici di Trieste.
“Sono particolarmente felice che un appuntamento così rilevante e irrinunciabile per tutta la meeting industry si svolga quest’anno a Trieste, città che oltre a essere un’importante destinazione nel panorama MICE italiano incarna anche il significato profondo del nostro settore: essere ponte tra culture, luogo di dialogo, di apertura e crocevia di saperi e relazioni”, commenta Gabriella Gentile, Presidente di Federcongressi&eventi.
Turismo congressuale: fonte di sviluppo e crescita
Il congressuale è unsettore chiavedi sviluppo all’interno del comparto turistico nazionale. Il contributo economico diretto del comparto, infatti, è di quasi 15 miliardi di euro (stima elaborata da ASERI – Alta Scuola di Economia e Relazioni
Internazionali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore sui dati della ricerca condotta per ENIT con la collaborazione di Federcongressi&eventi) e più dell’80% della spesa generata si distribuisce su prodotti e servizi di natura turistica: ospitalità e trasporti in primis, ma anche attività di ristorazione e commerciali. Inoltre congressi ed eventi business contribuiscono alla destagionalizzazione degli alberghi e delle destinazioni, allo sviluppo di conoscenza e innovazione e alla promozione del Made in Italy.
Italia da record in Europa e nel mondo
Ogni anno in Italia si svolgono più di 400.000 tra congressi ed eventi business che coinvolgono oltre 28 milioni di partecipanti generando più di 42 milioni di presenze. Negli ultimi anni (eccetto gli anni del Covid-19) il settore registra un tasso di incremento medio annuo del numero di eventi pari al 4,1% (fonte OICE-Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi promosso da Federcongressi&eventi e realizzato da ASERI).
Secondo l’ultimo ranking dell’International Congress and Convention Association-ICCA l’Italia è prima in Europa e seconda nel mondo per numero di congressi associativi internazionali ospitati.