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I focus OICE fotografano l’andamento del settore dei congressi e degli eventi di Bologna e Firenze

Sono state importanti e propositive occasioni di confronto e approfondimento sull’andamento del settore degli eventi e dei congressi in 2 tra le destinazioni più rappresentative del mice italiano le presentazioni dei focus dell’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi-OICE che Federcongressi&eventi nella persona della sua vicepresidente Gabriella Gentile ha condotto aBologna e Firenzein occasione degli incontri di fine anno con soci e stakeholder organizzatida Bologna Convention Bureau e Destination Florence Convention and Visitors Bureau.

L’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi-OICE è lo studio che monitora costantemente l’andamento del settore dei congressi e degli eventi promosso da Federcongressi&eventi e realizzato dall’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore - ASERI.

I focus dell’OICE illustrati dalla vicepresidente Gentile hanno permesso di fotografare le dimensioni, le caratteristiche e le tendenze di un settore strategico per lo sviluppo del tessuto economico ma anche sociale e culturale di entrambe le destinazioni. Di seguito i dati più salienti dei focus.

Il focus di Bologna

Il focus promosso da Bologna Convention Bureau ha considerato 147 sedi (escluse le Università) dell’area metropolitana di Bologna con una redemption del 21,8%. Complessivamente nel 2016 sono stati realizzati 12.696 eventi per un totale di 858.528 partecipanti, 1.234.030 presenzee 16.191 giornate: per ogni evento la durata media è stata di1,3 giorni e la dimensione media di 68 partecipanti. In base al campione, la maggioranza degli eventi (51,4%) è stata di carattere nazionale ed è stata promossa dal settore corporate (76,3%). Le sedi più utilizzate sono state gli alberghi congressuali (83,8% degli eventi) seguiti, in ordine, dalle altre sedi (sedi istituzionali, spazi non convenzionali, teatri, cinema, auditori, arene e centri sportivi) e dalle dimore storiche: nel 2016 gli eventi e i congressi hanno generato il 19,7% delle presenze negli esercizi alberghieri e similari dell’area metropolitana di Bologna.

Lo studio dell’Osservatorio OICE mette in evidenza un dato importante, ovvero la crescita dell’importanza del settore MICE”, dichiara Celso de Scrilli, Presidente di Bologna Welcome. “Su Bologna lo stiamo sperimentando in maniera importante, con numeri molto interessanti ed esperienze che sembrano suggerire nuovi percorsi da intraprendere ed esplorare nei prossimi anni. Il ruolo del Bologna Convention Bureau in questo è fondamentale, promuovendo la destinazione e posizionandola nel mercato business sia a livello nazionale che internazionale e con la funzione di coordinamento dei singoli operatori per la realizzazione di candidature che facilitino l’attrattività di nuovi eventi sul territorio”.

Il focus di Firenze

Il focus promosso da Destination Florence Convention and Visitors Bureau ha considerato 226 sedi (escluse le Università) della città metropolitana di Firenze con una redemption del 12,8%. Complessivamente nel 2016 sono stati realizzati 15.294 eventi per un totale di 1.071.559 partecipanti, 1.650.699 presenzee 22.152 giornate: per ogni evento la durata media è stata di1,4 giorni e la dimensione media di 70 partecipanti. In base al campione, la maggioranza degli eventi (42,5%) è stata di carattere locale ed è stata promossa dal settore corporate (51,8%). Le sedi più utilizzate sono state gli alberghi congressuali (79,9% degli eventi) seguiti, in ordine, dalle altre sedi (sedi istituzionali, spazi non convenzionali, teatri, cinema, auditori, arene e centri sportivi) e dalle dimore storiche: nel 2016 gli eventi e i congressi hanno generato l’11,5% delle presenze negli esercizi alberghieri e similari dell’area metropolitana di Firenze.

"Siamo molto felici che sia stato realizzato questo studio e ringrazio Federcongressi&eventi per il lavoro di promozione che porta avanti nel far conoscere i risultati dell'Osservatorio”, commentaCarlotta Ferrari, direttrice di Destination Florence Convention and Visitors Bureau. “Sicuramente come destinazione sosterremo OICE anche nei prossimi anni convinti che sia fondamentale per gli operatori avere a disposizione le informazioni sull'andamento del settore. Siamo molto contenti che il focus abbia mostrato che Firenze si conferma una delle destinazioni più rappresentative del MICE italiano”.

Nota bene: entrambi i focus hanno analizzato gli eventi con durata di almeno 4 ore e con almeno 10 partecipanti. Ulteriori dati sono disponibili per la stampa contattando Bologna Convention Bureau e Destination Florence Convention and Visitors Bureau.