Lo scopo è di creare tavoli di confronto nei quali esaminare i temi che sono di interesse per tutte le Associazioni del comparto meeting & incentive industry da un lato e marketing & communication dall'altro.
Essi sono: l'identità di categoria che soffre la mancanza di un riconoscimento legale; la comprensione dei meccanismi che inducono ad associarsi; un contratto di lavoro standard poiché ne manca uno nazionale e riconosciuto; una grammatica e un linguaggio comune; la difficoltà a districarsi tra le procedure fiscali e le leggi da rispettare, numerosissime e a volte in contrasto fra di loro; la presenza di molti soci inattivi; la difficoltà di comunicare all'esterno; la mancanza di una certificazione di qualità europea; la necessità di dare tutela legale ai progetti creativi; la mancanza di una chiara prassi di rimborso spese per le gare; il bisogno di rivolgersi alle Istituzioni con una voce comune; l'internazionalizzazione.
Il Comitato Esecutivo Federcongressi&eventi ha delegato
Alan Pini ai rapporti con le Associazioni nazionali e internazionali.
Il 22 giugno 2011 si è tenuto a Milano il primo incontro interassociativo a cui ne è seguito un secondo, il 13 ottobre 2011, con l'obiettivo di fissare le azioni comuni da intraprendere nei confronti delle Istituzioni. Il punto di partenza di questa seconda riunione sono stati gli esiti dei questionari - sortiti dal precedente incontro - che ogni delegato ha presentato ai Soci della propria associazione per capire quali siano i temi più sentiti dal settore: sono risultate maggioritarie le voci "protezione delle idee" e "messaggio chiaro alle Istituzioni". È considerato però un passo necessario e prioritario, allo sviluppo di un'identità di categoria, la realizzazione di uno studio sul valore del mercato degli eventi in grado di quantificare numeri e valore dell'industria e il suo impatto sul PIL.