Emergenza Coronavirus

Le azioni di Federcongressi&eventi per la tutela del settore

Federcongressi&eventi è al lavoro per tutti i propri associati per la tutela di un settore strategico per l'Italia. A gran voce chiediamo alle Istituzioni di aprire urgentemente un dialogo con la nostra associazione: cancellare lo svolgimento di eventi e congressi significa infatti arrecare un ingente danno economico non solo alle imprese direttamente coinvolte nella loro organizzazione, ma anche alle città e ai territori che li ospitano alla luce dell’indotto generato. Occorre mettere in campo immediate misure fiscali, ammortizzatori sociali adeguati e la rimodulazione delle imposte per le imprese del settore chiamate ad affrontare una crisi di mercato generata da cause di forza maggiore. Siamo a lavoro per raggiungere questi obiettivi.

Ripartenza per i congressi: al via in molte regioni italiane

15 regioni  hanno, per ora, hanno indicato nelle loro ordinanze e nelle linee guida allegate (che potete consultare cliccando sulle voci dell'elenco di seguito) la riapertura ai congressi. Nei prossimi giorni potrebbero aggiungersene delle altre.

le linee guida indicate dalle Regioni si rifanno ai protocolli indicati da Federcongressi&eventi. 

Sul fronte congressi, nel rispetto della privacy, va promosso un registro delle presenze per una durata di 14 giorni.

Congressi, fiere e discoteche al via con le nuove linee guida regionali

#Italialive

Progetto Events&Live Industry

Stiamo collaborando con le altre Associazioni (ADMEI, AIIC Italia, Alleanza delle Cooperative Italiane, ANBC, Club degli Eventi e della Live Communication, Convention Bureau Italia, Federcongressi&eventi, ICCA Italian Committee, MPI Italia Chapter, SITE Italy) per un progetto di comunicazione congiunto sulla Events&Live Industry con l'obiettivo di avere pronto un pacchetto di contenuti e di mezzi/strumenti da utilizzare quando la grande macchina della promozione (Italia su Italia e Italia su Estero) potrà ripartire.

L'intento congiunto delle Associazioni è quello di sensibilizzare i nostri interlocutori istituzionali, affermando il nostro settore come una INDUSTRIA vera e propria.

I progetti sono stati inviati all'ICE - Istituto del Commercio Estero, al MIBACT e ad ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo.

Insieme abbiamo anche scritto una lettera aperta al Governo con le proposte per affrontare l'emergenza Covid 19 nel mondo degli eventi.

Il form di raccolta dati

Alla luce delle pesanti ripercussioni economiche che potrebbero derivare al settore della meeting industry dalle ordinanze restrittive di sanità pubblica già adottate da alcune regioni italiane, Federcongressi&eventi ha attivato un monitoraggio dettagliato delle attività che ciascuna azienda del settore si vedrà costretta ad annullare nelle prossime settimane.

Federcongressi&eventi ha predisposto allo scopo un database di raccolta dati che raccoglierà i dati principali di ciascun evento annullato o riprogrammato.

Tale raccolta dati consentirà all’associazione di evidenziare in itinere l’evoluzione di questo difficile momento e di avere a disposizione informazioni concrete e quantificabili per attivare adeguate interlocuzioni istituzionali a supporto dell’industria dei congressi e degli eventi. Non si esclude, per esempio, l’ipotesi di rivolgere alle Autorità competenti in materia la richiesta di supporto economico alle imprese in termini di sgravi contributivi e fiscali, posticipo rispetto alle scadenze delle imposte e la possibilità di accedere all’attivazione di ammortizzatori sociali.

Lungi dal voler alimentare ulteriormente ingiustificati allarmismi, Federcongressi&eventi invita quindi tutti gli operatori a contribuire fattivamente alla raccolta dei dati compilando il form online per ciascuno degli eventi che, passo a passo, dovranno annullare o riprogrammare.

Richiedi il documento aggiornato

FAQ Ammortizzatori sociali

LE NOSTRE PROPOSTE

EMENDAMENTI AL DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18

Federcongressi&eventi ha ritenuto opportuno predisporre e sottoporre all’attenzione della V Commissione permanente (Bilancio) del Senato un pacchetto di emendamenti al disegno di legge di conversione del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19 (cfr. nostre circolari n. 88 e n. 93 del 2020).
Tra gli interventi proposti, si segnalano quelli volti a tutelare la liquidità delle imprese durante la situazione emergenziale, con misure quali l’abolizione di imposte (in particolare, IMU e TARI) e la sospensione di termini per adempimenti e pagamenti (contributi, ritenute, IVA, utenze, etc.), ed a tutelare l’occupazione.
Inoltre, pur nella consapevolezza che il Governo intende collocare in un successivo provvedimento le misure volte a ristorare le imprese che hanno subito danni e a promuovere la ripartenza dell’economia, abbiamo ritenuto opportuno presentare sin da ora una proposta concernente il sostegno alle imprese del nostro settore che presentino una consistente riduzione di fatturato nel corso dell’anno 2020.

Cliccando qui tutte le proposte di emendamento inviate all V Commissione permanente (Bilancio).

PROPOSTE FCE AD AGENAS

Abbiamo inviato una comunicazione ufficiale al Segretario Moro e alla Commissione Nazionale Formazione richiedendo alcune misure straordinarie e urgenti che potrebbero in questo momento realmente agevolare l’intero comparto rendendo possibile la continuazione dell’attività formativa.

PROPOSTE FCE AD AIFA

Abbiamo inviato una comunicazione ufficiale ad AIFA richiedendo la riduzione del termine temporale entro cui effettuare la convalida della richiesta di autorizzazione alla sponsorizzazione dagli attuali 60 giorni ante data evento (così come previsto dal comma 1, art. 124, D. Lgs. 219/06) a 30 giorni ante evento.

Proposte FCE a Farmindustria

Abbiamo inviato una comunicazione ufficiale a Farmindustria relativa alla variazione straordinaria degli art. 3.5 e 3.8 del Codice Deontologico vigente con l’obiettivo di ampliare temporaneamente le opportunità di riprogrammazione degli eventi formativi e congressuali attualmente sospesi. La risposta di Farmindustria è stata negativa.

Lettera aperta agli sponsor

La collaborazione è un grande valore.
Chiediamo a tutti gli operatori della #meetingindustry di condividere la nostra lettera aperta di alle aziende pharma e biomedicali.
Il nostro è un appello alla responsabilità d’impresa a supporto del patrimonio culturale e professionale rappresentato dal Programma di Educazione Continua in Medicina e dai Provider ECM.

 

Proposte FCE a Confindustria Dispositivi Medici

Abbiamo inviato una comunicazione ufficiale a Confindustria Dispositivi Medici relativa alla variazione straordinaria art- 2.7.1 Codice Etico con l’obiettivo di ampliare temporaneamente le opportunità di riprogrammazione degli eventi formativi e congressuali attualmente sospesi. La risposta è stata positiva ed è stata ricevuta da tutti i provider ECM in data 17 marzo.